Archivio

Post Taggati ‘castosauri paolo fadda mongili’

Effetto Fadda

L’Unione-Pravda ama il Partito democratico. Un certo Partito democratico. L’adorabile Paolo Fadda-Fadda spunta un’intervista dal foglio zuncheddiano che è un pezzo di antropologia castosaura imperdibile. E infatti ieri non me lo sono perso.

Primo punto. Non si capisce, al solito, niente. Tutto è cifrato, felpato, obliquo. Anzi, quasi tutto. Il giornalista, al termine della solita rimasticatura degli editoriali già usciti sulla stampa, di giudizi che più banali non si può, di messaggi cifrati e cifrabili mandati a Silviolai e ad ogni altro Pari-casta, fa finalmente la domanda che sta a cuore a Zunch… ehm, scusate, al giornalista e a Fadda-Fadda

- Si riparla di Soru come candidato governatore. Lei sarà contrario (chiede l’ottimo Giuseppe Meloni, dandolo per scontato)

- Una volta stabilite le regole, per esempio decidendo per le primarie, chiunque è libero di candidarsi. Credo però che la politica debba fare uno sforzo per trovare personalità che uniscano, non che dividano. (traduzione: Mai e poi mai).

Anche se è espresso al solito in modo obliquo e allusivo, almeno il messaggio è chiaro.

Secondo punto: il pensiero di Fadda-Fadda non ha visione, non si capisce che tipo di Sardegna voglia costruire, quali siano i problemi della Sardegna che considera prioritari da affrontare e (sperabilmente) risolvere, o anche se condidera che i problemi della Sardegna esistano. I suoi riferimenti al mondo che sta fuori dal piccolo inner circle della castixedda e della sua élite di cui fa parte il nostro smunto castosauro sono pochissimi e generici. Solo conta, di quel mondo, quello che serve per l’eterno backgammon della compagnia di giro.